MEMORANDUM OPERATIVO

ACQUISIZIONE DI TERRENI

 

Aree cd. idonee per parchi fotovoltaici – agrivoltaico su terreni agricoli – BESS ((Battery Energy Storage System)

OPPORTUNITA’ PER PROFESSIONISTI

Grazie alla consolidata partnership con più investitori e fondi di investimento, acquisiamo la proprietà o il diritto di superficie di terreni in tutta italia, su cui  sviluppiamo e realizziamo parchi fotovoltaici o agrivoltaici e BESS (Battery Energy Storage System – Accumuli su rete elettrica Terna)

. La presente guida intende far luce sulla differenza tra parchi fotovoltaici e agrivoltaici per ben caratterizzare la tipologia e estensione dei terreni ricercati.

La progettazione e posa di impianti fotovoltaici tradizionali su terreni agricoli è da anni regolamentata in modo rigoroso al fine di salvaguardare la biodiversità e la continuità della coltivazione dei terreni.

Le proprietà su cui possono essere sviluppati e realizzati sono ben individuate dal decreto “aree idonee”, in continuo aggiornamento, di cui vi abbiamo parlato in questo nostro articolo che preghiamo di consultare per ben comprendere le caratteristiche dei terreni.

In buona sostanza ed in sintesi, è possibile poter iniziare le fasi di permitting nel caso in cui i terreni:

  • siano cave e miniere non recuperate o abbandonate;
  • siano in  aree adiacenti alle autostrade entro 300 metri di distanza;
  • facciano parte di aree agricole “racchiuse in un perimetro i cui punti non distino più di 500 metri da zone a destinazione industriale, artigianale e commerciale, compresi i siti di interesse nazionale”;
  • non ricadano in aree di particolare interesse naturalistico, archeologico o in zone ricomprese in parchi.

CARATTERISTICHE GENERALI DEI TERRENI

  • Estensione minima: 10 ettari;
  • Morfologia: pianeggiante;
  • Coltivazioni: non a medio o alto fusto (preferibilmente terreni seminativi e/o pascoli)
  • Localizzazione: in tutte le regioni italiane, fatta eccezione per la regione Calabria;
  • Accessibilità: raggiungibili con mezzi di trasporto e cantiere;
  • Connessione: è richiesta la presenza di una cabina primaria o sottostazione di alta tensione terna nelle immediate vicinanze dell’area segnalata.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER UN GIUDIZIO DI PREFATTIBILITA’ TECNICA E FINANZIARIA 

  • Geolocalizzazione dei terreni mediante trasmissione di file con estensione “KML”. 
  • Estratti di mappa catastali;
  • Visure catastali aggiornate;
  • Certificato urbanistico di destinazione d’uso (CDU);
  • Certificato urbanistico di zonizzazione, utile a fornire informazioni sulle restrizioni di utilizzo del terreno. Esso può indicare se la proprietà è destinata a scopi residenziali, commerciali, industriali o agricoli, e se sono presenti vincoli aggiuntivi di tipo idrici-geologici, paesaggistici o di altra natura.
  • In una seconda fase, conseguente alla preliminare due diligence tecnico/finanziaria, la relazione ventennale aggiornata dei terreni, ovvero una relazione notarile che ripercorre la storia giuridica di un terreno/immobile per 20 anni, verificando i passaggi di proprietà, le trascrizioni, eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti, ecc.) e le eventuali servitù che potrebbero pregiudicare l’autorizzazione e/o messa in esercizio del parco fotovoltaico.

TEMPISTICHE DI DUE DILIGENCE E PARERE DI PREFATTIBILITA’

Circa 10 giorni lavorativi a far data dall’acquisizione della documentazione.

TIPOLOGIA DI CONTRATTO

  • Acquisto dei terreni;
  • Affitto ultra venticinquennale;

OFFERTA

In linea con gli standard di mercato corrente con possibilità di variazioni al rialzo o ribasso in funzione:

  • dei dati di irraggiamento e potenziale produzione dell’impianto;
  • della distanza rilevata dal punto di connessione alla rete idoneo (cabina primaria o sottostazione di AT Terna).

VARIE

Si valuta anche la possibile acquisizione di progetti già autorizzati purché:

  • i costi dei terreni siano allineati con il mercato corrente;
  • i costi di sviluppo siano coerenti;
  • l’iter autorizzatorio sia effettivamente concluso;
  • i costi della STMG/TICA non siano superiori ad Euro 50.000/MWp.

SPESE NOTARILI E DI ISTRUTTORIA

A carico del fondo di investimento

La progettazione e posa di impianti fotovoltaici agrivoltaici su terreni agricoli deve rispettare normative tecniche utili a  salvaguardare la biodiversità e la continuità della coltivazione dei terreni.

Le proprietà su cui possono essere sviluppati e realizzati sono le aree agricole.

Allorché i terreni non ricadano nelle “aree idonee”, punto trattato nella scheda “PARCHI FOTOVOLTAICI”, è allora possibile valutare la possibilità di installazione di un parco AGRIVOLTAICO.

CARATTERISTICHE GENERALI DEI TERRENI

  • Estensione minima: 20 ettari (effettivamente utilizzabile);
  • Morfologia: pianeggiante;
  • Coltivazioni: non a medio o alto fusto (preferibilmente terreni seminativi e/o pascoli)
  • Localizzazione: in tutte le regioni italiane, fatta eccezione per la regione Calabria;
  • Accessibilità: raggiungibili con mezzi di trasporto e cantiere;
  • Connessione: è richiesta la presenza di una cabina primaria o sottostazione di alta tensione terna nelle immediate vicinanze dell’area segnalata.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER UN GIUDIZIO DI PREFATTIBILITA’ TECNICA E FINANZIARIA 

  • Geolocalizzazione dei terreni mediante trasmissione di file con estensione “KML”. 
  • Estratti di mappa catastali;
  • Visure catastali aggiornate;
  • Certificato urbanistico di destinazione d’uso (CDU);
  • Certificato urbanistico di zonizzazione, utile a fornire informazioni sulle restrizioni di utilizzo del terreno. Esso può indicare se la proprietà è destinata a scopi residenziali, commerciali, industriali o agricoli, e se sono presenti vincoli aggiuntivi di tipo idrici-geologici, paesaggistici o di altra natura.
  • In una seconda fase, conseguente alla preliminare due diligence tecnico/finanziaria, la relazione ventennale aggiornata dei terreni, ovvero una relazione notarile che ripercorre la storia giuridica di un terreno/immobile per 20 anni, verificando i passaggi di proprietà, le trascrizioni, eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti, ecc.) e le eventuali servitù che potrebbero pregiudicare l’autorizzazione e/o messa in esercizio del parco fotovoltaico.

TEMPISTICHE DI DUE DILIGENCE E PARERE DI PREFATTIBILITA’

Circa 15 giorni lavorativi a far data dall’acquisizione della documentazione. I tempi leggermente maggiori rispetto a quelli impegnati nel caso di sviluppo di parchi fotovoltaici è motivata da un esame approfondito della vincolistica insistente sulle aree.

TIPOLOGIA DI CONTRATTO

  • Acquisto dei terreni;
  • Affitto ultra venticinquennale;

OFFERTA

In linea con gli standard di mercato corrente con possibilità di variazioni al rialzo o ribasso in funzione:

  • dei dati di irraggiamento e potenziale produzione dell’impianto;
  • della distanza rilevata dal punto di connessione alla rete idoneo (cabina primaria o sottostazione di AT Terna).

VARIE

Si valuta anche la possibile acquisizione di progetti già autorizzati purché:

  • i costi dei terreni siano allineati con il mercato corrente;
  • i costi di sviluppo siano coerenti;
  • l’iter autorizzatorio sia effettivamente concluso;
  • i costi della STMG/TICA non siano superiori ad Euro 50.000/MWp.

SPESE NOTARILI E DI ISTRUTTORIA

A carico del fondo di investimento

Esigenze di sicurezza della rete elettrica nazionale e la necessità di stabilizzare i flussi di energia immessa in modo discontinuo da FER e prelevata,  hanno recentemente fatto emergere la necessità di collocare più sistemi BESS (Battery Energy Storage System – Accumuli su rete elettrica Terna).

CARATTERISTICHE GENERALI DEI TERRENI

  • Estensione minima: 2 ettari;
  • Morfologia: pianeggiante;
  • Localizzazione per la connessione: nelle immediate vicinanze di sottostazioni di AT (Alta Tensione) Terna;
  • Coltivazioni:  terreni seminativi e/o pascoli (sono le culture che solitamente caratterizzano i terreni adiacenti o vicini alle sottostazioni di Alta Tensione Terna)
  • Localizzazione: in tutte le regioni italiane, preferibilmente al centro/sud Italia;
  • Accessibilità: raggiungibili con mezzi di trasporto e cantiere;

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER UN GIUDIZIO DI PREFATTIBILITA’ TECNICA E FINANZIARIA 

  • Geolocalizzazione dei terreni mediante trasmissione di file con estensione “KML”. 
  • Estratti di mappa catastali;
  • Visure catastali aggiornate;
  • Certificato urbanistico di destinazione d’uso (CDU);
  • Certificato urbanistico di zonizzazione, utile a fornire informazioni sulle restrizioni di utilizzo del terreno. Esso può indicare se la proprietà è destinata a scopi residenziali, commerciali, industriali o agricoli, e se sono presenti vincoli aggiuntivi di tipo idrici-geologici, paesaggistici o di altra natura.
  • In una seconda fase, conseguente alla preliminare due diligence tecnico/finanziaria, la relazione ventennale aggiornata dei terreni, ovvero una relazione notarile che ripercorre la storia giuridica di un terreno/immobile per 20 anni, verificando i passaggi di proprietà, le trascrizioni, eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti, ecc.) e le eventuali servitù che potrebbero pregiudicare l’autorizzazione e/o messa in esercizio del parco fotovoltaico.

TEMPISTICHE DI DUE DILIGENCE E PARERE DI PREFATTIBILITA’

Circa 15 giorni lavorativi a far data dall’acquisizione della documentazione.

TIPOLOGIA DI CONTRATTO

  • Acquisto dei terreni;
  • Affitto ultra venticinquennale;

OFFERTA

In linea con gli standard di mercato corrente con possibilità di variazioni al rialzo o ribasso in funzione:

  • della distanza rilevata dal punto di connessione alla rete idoneo (sottostazione di AT Terna).

SPESE NOTARILI E DI ISTRUTTORIA

A carico del fondo di investimento